mercoledì 1 luglio 2009

- no, dico sul serio, dovresti scriverle. Rischi di dimenticarle.
- Ma scherzi? Come si fa a dimenticarle?
- Ma è che aumentano sempre più! Potresti, che so, scrivere un manuale: “le scuse che un uomo inventa per venire a casa mia”
- Dovrei fare una classifica. Nell’ultima settimana non so se mi piace di più “posso dormire da te stasera ho bevuto e non posso guidare fino a casa”, oppure “lo so, sono le tre del mattino, ma ho un’improvvisa voglia di caffè posso salire da te”
- Ti stai dimenticando “vengo da te a risolverti quel problema al computer”, per non parlare di “avevi la lampadina in bagno fulminata vero? Vengo a cambiarla?”
- Dovrebbero usare un po’ più di immaginazione. Tu che scusa inventeresti?
- Inanzi tutto, è sbagliata la premessa per me. Io, vorrei portarla a casa mia l’altra persona, non andare a casa sua. Mi sento meglio nel mio territorio
- E come la convinci? Cioè, che ti inventi per non essere spudorato?
- Ma io sono spudorato! Però, nel caso non lo fossi, beh, che so “vieni da me a vedere la mia collezione di criceti morti impagliati?”
- Secondo me funziona
- Ovvio che funziona! Una volta ci ho provato. La persona in questione ha riso, poi ha avuto paura che i criceti impagliati esistessero davvero e quando si è resa conto che non c’erano abbiamo scopato. È tutta una questione di sorprese. La vita è noiosa. Bisogna sorprendere le persone. E farle sorridere. “ho bevuto non posso guidare fino a casa” mi pare una scusa piuttosto becera.
- E che ne pensi di “guardiamo un film assieme?”
- Guarda che te l’eri bevuta quella, me lo ricordo.
- E vabbè, ma mi sembrava una scusa innocente…
- Alle 4 del mattino?
- Ok, sono un po’ tarda…
- Emotivamente imbecille, direi
- Che c’entra l’emotività col credere alle scuse degli uomini?
- Niente, però ogni tanto te lo devo ricordare che sei una beota emotiva
- Grazie, che farei senza di te.
- Staresti a guardare film alle 5 del mattino con gente improbabile credendo che davvero vogliano guardare il film
- Ma và, me ne accorgo quando sono scuse. E certe volte vorrei credere a tutte le cazzate che dicono. Nella prossima vita voglio nascere molto stupida.
- Non temere, che non devi aspettare la prossima vita!
- Guarda che io intendevo un altro tipo di stupidità!
- Perché, la tua non basta?
- Ecco, io intendo… vorrei nascere come quelle donne che credono alle cazzate che dicono gli uomini. E che si entusiasmano per la borsetta nuova e che l’unghia spezzata è la tragedia più grave nella vita.
- Se vuoi ti lobotomizzo così ci diventi in questa vita.

2 commenti:

Anja ha detto...

che bello vedere Luna che scrive di nuovo qua sopra :)

Baol ha detto...

Io ne avrei un'altra: posso salire a lasciare gli asfodeli che cominciano a puzzare?


:D