sabato 6 giugno 2009

-Dimmi che lo ucciderai per questo

- Per cosa? Ma che stai facendo da mezz'ora come un ebete davanti alla finestra? E chi devo uccidere?

- è stato il becero a fare questo, vero?

- A fare che? ...oh, hai fatto il caffè, che bello... insomma che avrebbe fatto Francesco?

- Becero. si chiama Becero. Guarda là fuori...

- Fuori dove, scusa? Dici fuori dalla finestra? Guarda che sei strano stamattina, mi vuoi spiegare che... OMMIODDIO!

- Si, l'ho detto anch'io mezz'ora fa quando mi sono affacciato. Ommioddio, tutto attaccato. Allora, è stato lui?

- Non ci credo... ommiodio...

- Dimmi la verità, il Becero non esiste. è solo una nostra proiezione mentale uscita da un libro di Moccia per perseguitarci. Una proiezione mentale che va in giro di notte a disegnare murales di fronte alla nostra finestra. Ieri sera quel coso gigantesco non c'era.

- ...ommioddio...

- La cosa peggiore è che il disegno è pure bello. Stà a vedere che mi piace pure 'sto murales. che poi ti chiederai "ma come fa Andrea a sapere che è stato proprio il Becero?". Beh, quel fiore giallo è chiaramente un narciso. E la so quella storia dei narcisi che quando gliel'hai raccontata ha riso per due giorni.

- ...ommioddio...

- ...solo che la frase accanto al fiore gigante non mi è ben chiara: "Luna, niente è più uguale", ma immagino saranno cose vostre.

- ...ommioddio...

- Credi che a un certo punto riuscirai a dire qualcos'altro? Che so, tipo "ciao Andrea, esco, vado a comprare un bidone di vernice e copro tutto"?

- Ho bisogno di un altro caffè...

- Anch'io, ma prendi una siringa, me lo inietto direttamente in vena.

(- Allora, c'è questa scena del film. Lui lo sa quali sono i suoi fiori preferiti. E allora ne ordina da tutta la nazione, li sparge tutti nella piazza sotto la sua finestra e aspetta che lei si affacci. E lei effettivamente si affaccia e lo vede lì, in mezzo a quel mare giallo di fiori. I suoi fiori preferiti, e lui là in mezzo, in mezzo a milioni di asfodeli, a dirle che la vuole.
E allora io e Laura ci siamo dette che anche noi avremmo sposato l'uomo che ci avesse regalato un milione di asfodeli, concludendo, ovviamente, che non ci saremmo sposate mai.
Ma il problema non è veramente questo.
Il problema non è neppure che Tim Burton ci ha mentito peggio di come ha fatto Walt Disney sull'esistenza dell'uomo romantico.
Il problema vero è stato il doppiaggio.
I fiori preferiti da lei sono i "daffodils", i narcisi. Tu pensa se qualcuno ci avesse ascoltate davvero e ci avesse regalato un milione di asfodeli, un fiore che è praticamente uguale allo scopino del water...
è per questo che odio il doppiaggio, i doppiatori possono farci credere qualsiasi cosa! è chiaramente una cospirazione.)

3 commenti:

Baol ha detto...

Gli asfodeli che avevo preso allora sono appassiti però :(

Viola ha detto...

:-)

Anonimo ha detto...

Sarà perchè lavori ancora d'ago a modo tuo, cosi bene che poi capitano certe cose. :-) Ciao