lunedì 13 agosto 2007

Alcatraz

Noi ci dimentichiamo di cose elementari.
Ci dimentichiamo come si ride, come si piange, come si gioca, come si ascolta, come ci si racconta. Ci siamo dimenticati il sapore del cibo vero. Ci siamo dimenticati come si respira senza ansia. Ci siamo dimenticati come si cammina a testa alta. Non sappiamo più come sia fatto il silenzio, e neppure ci ricordiamo com’è stare senza televisione (si legge tanto, ma tanto!).
Io sono stata ad Alcatraz la settimana scorsa, e me le hanno insegnate queste cose.
O meglio, me le hanno ricordate.
Ci sono arrivata che ero di pietra.
"Che nessuno si avvicini a me, che nessuno mi tocchi. Sono stanca di dare. No, è che non ho più nulla da dare."
Così ci sono arrivata, con questo stato d’animo. Poi è successa una magia. E me ne sono andata che non avrei mai smesso di abbracciare tutti.
Iacopo ed Eleonora sono due tra le persone più straordinarie che abbia mai incontrato nella mia vita, e sono stati loro a scioglierlo quel macigno che avevo all’altezza dello stomaco che non mi permetteva neppure di piangere.
È così. Se vi capita, secondo me, dovreste andarci. Si cambia punto di vista su molte cose. E si incrociano persone eccezionali.

Mentre ero ad Alcatraz, Paola mi ha mandato un messaggio per dirmi che ha aperto un blog.
Tanti anni fa, quando ero in secondo liceo, o in primo, non ricordo bene, in tutta la scuola si parlò di una ragazza che aveva tentato il suicidio. Aveva sedici anni. Io non la conoscevo, ma mi sconvolse. Poi la vidi. Era viva, ma non avrebbe camminato mai più.
Quando cominciai a lavorare in Tv, lei lavorava lì. Io l’ho ammirata moltissimo, perché Paola è una persona pratica ed indipendente, ha una forza pazzesca, e sa dare tanto.
Paola è una donna bellissima, di una dolcezza disarmante, e quando si è licenziata, mi è mancata molto. Non le dissi mai che mi ricordavo di lei al liceo, non so perché, forse perchè volevo aspettare che fosse lei a parlarmi dell’incidente, non volevo che si sentisse in dovere di farlo solo perché io già sapevo. Ma insomma, oggi Paola me ne ha parlato, a modo suo, attraverso il suo blog.

14 commenti:

kabalino ha detto...

per fortuna che, tra le cose elementari, non ci dimentichiamo di respirare...
Bello il post

greem ha detto...

ce ne sono di posti dove non ci sono cavi che arrivano, non c'è segnale, non arriva nulla che possain qualche modo fare rumore. e fa molta paura. solo questione d'abitudine, poi scopri che 'è gente che merita davvero di essere conosciuta. come un centro d'accoglienza per senza fissa dimora. vita quotidiana. diversa.

Maria ha detto...

Bentornata!
bellissimo questo intervento!
bè forse per come sto ora mi servirebbe andarci!
baci

nonsisamai ha detto...

quanto mi piacerebbe andarci!!

Anja ha detto...

Grande Luna. Belissimo ri-sentirti così, Luna. Di Alcatraz me lo racconti meglio appena si può, sai, a voce o no.

luc ha detto...

E' vero, ci sono luoghi ed individui capaci di sbriciolare le pietre.
E' una gioia "rileggerti".

Emme ha detto...

¿e poi dici che io non ho sempre ragione... cosa ti avevo detto quando ci siamo sentiti e tu ti lamentavi dei trenini e della danza del ventre? a volte ho cosi tanta ragione che mi faccio paura da solo...

(indovina dove sono...)

Anonimo ha detto...

alcatraz...

luna, mi manchi!

manchi al mio blog.

Jane

Luna ha detto...

Kubalino: e però ci dimentichiamo "come" si respira. uno di questi giorni farò una disquisizione sulla respirazione diaframmatica!

Greem: con altre parole hai espresso perfettamente quello che ho provato.

Maria: servirebbe a tutti andarci, io sto già organizzando una carovana di gente per l'anno prossimo, se ti vuoi unire!

Nonsisamai: vieni anche tu? vero che vieni anche tu?

Anja: certo che te lo racconto, magari un giorno di persona. magari, magari! poi, cmq, ho intenzione di mettermi di impegno per convincerti a venire con me. ho tutto un anno di tempo per persuaderti!

Luc: è vero. ci sono individui capaci di sbriciolare le pietre, ma si incontrano un pò ovunque, anche per il lungomare di questa città.

Emme. sei irritante per quanto hai ragione. sempre, sempre ragione. è 12 anni che hai sempre ragione.
dove ca**o sei??????????
a proposito, metti i soldi da parte. perchè ci vieni anche tu.

Gein: al tuo blog non manco, l'ho letto appena tornata, l'ho letto questa mattina. ma mi son mancate le parole.
dovremmo vederci. in fondo siamo vicinissime.

Viola ha detto...

e' da tanto che voglio andare ad Alcatraz...non trovo mai un momento buono per farlo.ma se dici così aumenti la voglia che è in me...e dovrò andarci davvero.un bacio

Luna ha detto...

bene, Viola. non so perchè, ma a pelle mi sei simpatica, sarà il nome!!! scherzi a parte, organizziamo una vacanza blogger ad alcatraz per l'anno prossimo!

Anonimo ha detto...

avevo una mezza idea di chiederti:
"un giorno vieni con me a vedere una galleria d'arte che hanno appena aperto a salerno dove ci sono i quadri di musante?"

dì sì, su.

Gein

Luna ha detto...

non ne sapevo niente di questa galleria. certo che dovremmo andarci. mi piacciono i pittori favoleggianti.

Bra ha detto...

Tra meno di una settimana partirò per una intensa settimana scout, spero riesca anch'io a togliermi qualche "macigno dallo stomaco". Ciao Luna.